STATUTO



You are here: Home » STATUTO

Statuto di un’associazione sportiva dilettantistica

Art. 1. Denominazione
L’Associazione sportiva dilettantistica senza scopo di lucro è denominata: ”METAPILATES associazione sportiva dilettantistica”

Art. 2. Sede
L’Associazione ha sede in Reggio Emilia, via Pistelli, n.5;.

Art. 3.Attività costituenti l’oggetto sociale
L’Associazione ha struttura e contenuti democratici. L’Associazione è un ente senza fine di lucro, che intende uniformarsi, nello svolgimento ‘della propria attività, ai principi di democraticità interna della struttura, di elettività e di gratuità delle cariche associative ed ha per scopo la promozione, la diffusione e la pratica di attività sportive dilettantistiche, compresa l’attività didattica, in particolare:

a) promozione , diffusione, coordinamento e pratica , a livello dilettantistico ed amatoriale (e pertanto al di fuori di ogni rapporto sportivo di natura professionale con atleti professionisti) , anche a scopo formativo le discipline legate alla ginnastica ed in particolare allo Yoga e al Pilates favorendo la partecipazione attiva dei cittadini alla vita sportiva.

b) Organizzare manifestazioni sportive in via diretta o collaborare con altri soggetti per la loro realizzazione;

c) Promuovere attività didattiche per l’avvio, l’aggiornamento e il perfezionamento nelle attività sportive;

d) Studiare promuovere e sviluppare nuove metodologie per migliorare l’organizzazione e la pratica dello sport.

e) Gestire impianti propri o di terzi adibiti a palestre,campi e strutture sportive di vario genere;

f) Organizzare squadre sportive per la partecipazione a campionati gare e concorsi, manifestazioni ed iniziative di diverse discipline sportive;

g) Indire corsi di avviamento agli sport,attività motoria e di mantenimento,corsi di formazione e di qualificazione per operatori sportivi;

h) Organizzare attività ricreative e culturali a favore di un migliore utilizzo del tempo libero dei ·soci.

Per lo svolgimento delle suddette attività l’Associazione può avvalersi sia di prestazioni retribuite che di prestazioni gratuite ed in caso di particolare necessità di prestazioni di lavoro autonomo o dipendenti anche ricorrendo ai propri associati ma comunque anche e prevalentemente dell’attività svolta in forma volontaria, libera e gratuita dei propri associati. Per grandi manifestazioni afferenti gli scopi sociali, l’associazione potrà inoltre avvalersi di attività prestata in forma volontari a libera e gratuita di persone non associate all’Associazione. L’Associazione potrà compiere operazioni immobiliari, mobiliari , finanziarie e commerciali, pubblicitarie o editoriali marginali, correlate allo scopo sociale, necessarie ed utili al raggiungimento delle sopra dette finalità e partecipare ad altre associazioni o società con oggetto analogo al proprio e potrà partecipare a federazioni di associazioni analoghe, con divieto di svolgere attività diverse da quelle sopra menzionate e, comunque, tutte le operazioni suddette dovranno essere direttamente connesse alle attività istituzionali e, quindi, necessarie al raggiungimento dello scopo sociale. L’Associazione si impegna sin d’ora a rispettare e far rispettare ai propri associati le norme e gli statuti delle Federazioni Nazionali a cui è affiliata.

L’Associazione ai fini del migliore espletamento delle attività istituzionali e/o al fine di reperire fondi e liquidità necessarie al raggiungimento dello scopo sociale, potrà, in via esemplificativa e non tassativa, svolgere le seguenti attività, considerate dall’Associazione stessa, a carattere strumentale, connesse agli scopi istituzionali e ritenute utili per il conseguimento delle formalità associative:

  • svolgere corsi di aggiornamento e perfezionamento;
  • predisporre centri di documentazione a servizio degli associati e dei cittadini, nonché formare un efficiente servizio di pubblica utilità per tutti coloro interessati allo studio e alla pratica delle attività dell’Associazione;
  • provvedere alla  distribuzione  di pubblicazioni,  edizioni fonografiche, audiovisivi,  costumi, abbigliamento e attrezzatura sportiva e altro materiale di interesse artistico e sportivo;
  • svolgere manifestazioni , convegni, dibattiti, mostre, per il raggiungimento dei propri obiettivi.in ambito regionale, nazionale ed internazionale
  • stipulare convenzioni con enti pubblici e privati ;
  • gestire bar e centri di ristorazione posti all’interno delle strutture e degli impianti sportivi ove la stessa opera;
  • promuovere e pubblicizzare la propria attività e la propria immagine, utilizzando modelli ed emblemi, ·anche con l’apposizione degli stessi su articoli di abbigliamento sportivo e gadget pubblicitario di  cui potrà effettuare il commercio al minuto all’interno delle strutture e degli impianti sportivi in cui opera;
  • realizzare e produrre eventi multimediali correlati alle attività costituenti-l ‘oggetto sociale;
  • svolgere attività correlate e strumentali alla danza, che ne costituiscono il naturale completamento;
  • svolgere qualsiasi altra attività, connessa agli scopi istituzionali, che venga ritenuta utile per il conseguimento delle finalità associative.

È fatto divieto agli organi amministrativi dell’Associazione di svolgere o far svolgere attività che non siano direttamente connesse alle attività istituzionali e che non abbiano, quale obiettivo, il perseguimento delle finalità associative.

Art. 4. Durata
La durata dell’Associazione è fissata al trentuno di agosto duemiltrenta (3 1.08.2030) e potrà essere prorogata con delibera dell’assemblea dei soci.

Art. 5. Soci
Possono essere soci dell’Associazione le persone fisiche maggiorenni e le associazioni senza scopo di lucro che ne condividano gli scopi e che si impegnino a realizzarli. l minori di 18 anni possono essere soci solo previo consenso dei genitori o di chi ne esercita la potestà.! soci sono tutti coloro che, condividendo i fini associativi, hanno presentato domanda scritta, accettata dal Consiglio direttivo, impegnandosi a partecipare alla vita associativa,ad accettare, senza riserve, lo Statuto, le attività, le finalità e il metodo dell’Associazione, nonché lo stato dei beni, delle attrezzature e degli impianti esistenti presso l’Associazione e comunque di pertinenza della stessa;

ad  accettare,  senza  riserve , lo  statuto  e  le  norme regolamentari  delle Federazioni  Sportive  Nazionali  a  cui l’Associazione è affiliata;

L’aspirante  socio  si  impegna ,  sottoscrivendo  l’apposita  clausola  nella  domanda  di  ammissione,  a  sollevare l’Associazione ed i propri dirigenti da responsabilità per danni derivanti dall’ uso delle strutture sociali. All’atto di presentazione della domanda di associazione, devono essere versati gli importi stabiliti per la quota sociale annuale.

Ogni socio è vincolato all’osservanza di tutte le norme del presente statuto, nonché delle disposizioni adottate dagli Organi dell’Associazione .

I soci dell’Associazione si dividono in:

  • soci fondatori;
  • soci ordinari (atleti);

Fra gli aderenti all’Associazione, siano essi soci fondatori o soci atleti, esiste parità di diritti e di doveri.

La disciplina del rapporto associativo e le modalità associative volte a garantire l’effettività del rapporto medesimo sono uniformi. Gli associati maggiori di età hanno diritto di voto per l’approvazione e le modifiche dello Statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell’Associazione. Ogni associato ha un voto; Il numero degli iscritti all ‘Associazione è illimitato;La quota è stabilita ogni anno dal Consiglio direttivo;Le quote associative non sono trasmissibili. E’ espressamente esclusa la temporaneità della partecipazione alla vita associativa.

Il versamento della quota annuale deve essere effettuato annualmente ; dopo tale data, i soci che non provvedessero al versamento , dopo essere stati personalmente interpellati, saranno considerati morosi.

La qualifica di socio si perde per:

  • dimissioni;
  • per radiazione, che viene pronunciata dal Consiglio direttivo contro il socio che commetta azioni ritenute disonorevoli per il buon nome del sodalizio o che, con la sua condotta, costituisca ostacolo al buon andamento della stessa; la radiazione non dà luogo a indennizzi o rimborsi di alcun genere;

L’ammissione  e la  radiazione  vengono  deliberate dal Consiglio direttivo  ed  è ammesso  ricorso  all’Assemblea ordinaria e la decisione è inappellabile.

Art 6. Diritti e doveri degli associati
I soci hanno diritto:

  • di frequentare i locali dell’Associazione e usare le strutture sportive, nel rispetto delle norme stabilite nell’apposito Regolamento ;
  • di partecipare all’assemblea, se in regola con il pagamento della quota associativa e di votare direttamente per l’approvazione e le modifiche dello Statuto e dei Regolamenti e per la nomina degli organi sociali dell’associazione ;
  • di partecipare alla vita associativa nelle forme prescritte dallo Statuto e dai regolamenti.

I soci hanno il dovere:

  • di rispettare il presente Statuto e i Regolamenti dell’Associazione;
  • di rispettare le regole dettate dal Coni; ·
  • di osservare le deliberazioni adottate dagli organi sociali;. .
  • di pagare la quota associativa alla scadenza stabilita, nonché i contributi deliberati dal Consiglio direttivo per l’uso di particolari strutture e/b attrezzature sociali;
  • di svolgere le attività associative preventivamente concordate;
  • di mantenere un comportamento conforme alle formalità dell’Associazione.

I versamenti al fondo di dotazione possono essere di qualsiasi entità e sono comunque a fondo perduto; in nessun caso e quindi nemmeno in caso di scioglimento dell’Associazione , né in caso di esclusione o di morte dell’associato, si può dare luogo alla ripartizione di quanto versato all’associazione per il fondo di dotazione.

Ai soci può essere richiesto, su indicazioni del Consiglio direttivo, il versamento di una quota suppletiva, ad esempio

per l’utilizzo di determinate strutture associative o per sopperire a momentanee deficienze di liquidità o quando particolari esigenze lo richiedano. I soci non potranno richiedere la restituzione di tali versamenti

I soci esclusivamente nella fase iniziale potranno sostenere anticipatamente le spese necessarie all’avviamento dell’attività.

Tali apporti saranno approvati dall’assemblea dei soci regolarmente convocata e gli importi saranno indicati distintamente per ciascun socio, il quale avrà il diritto al rimborso delle spese anticipate nei tempi pattuiti e in base disponibilità di liquidità dell’associazione ; tali restituzioni saranno ovviamente infruttifere in sintonia con la natura dell’associazione.

Art. 7. Organi sociali
Sono organi dell’Associazione:

  • l’Assemblea dei soci;
  • il Presidente ;
  • il Consiglio direttivo.

A garanzia  della democraticità  della struttura dell’Associazione, si stabilisce che tutte le cariche devono essere elettive oltre che gratuite.

Art. 8. Assemblea dei soci
L’Assemblea dei soci è l’organo sovrano dell’associazione: essa è composta da tutti i soci m regola con il versamento della quota sociale e dei contributi annuali e che, alla data dell’avviso di convocazione, risultino iscritti nel Libro dei soci dell’associazione.

L’assemblea è convocata dal Presidente, almeno una volta all’anno entro i quattro mesi successivi alla chiusura dell’esercizio sociale, ed ogni qualvolta egli lo ritenga opportuno ed è presieduta dal Presidente o, nel caso di sua impossibilità, dal Vice presidente.

La convocazione può essere richiesta anche da un decimo dei soci aventi diritto al voto, i quali dovranno avanzare domanda al Presidente dell’Associazione, proponendo l’ordine del giorno. In tal caso l’assemblea dovrà essere convocata entro trenta giorni dalla richiesta.

La convocazione dell’assemblea è effettuata con avviso esposto nella sede operativa o nella sede sociale, almeno otto giorni prima della data fissata per l’assemblea di prima convocazione e deve contenere l’ordine del giorno e la data della seconda convocazione che non può mai essere lo stesso giorno della prima. La convocazione può essere fatta, sempre a cura del Presidente , con lettera raccomandata spedita ai soci almeno otto giorni prima dell’adunanza, al domicilio risultante dal Libro dei soci.

La convocazione può effettuarsi anche tramite telegramma, fax ovvero e-mail confermato dal destinatario anche con lo stesso mezzo. Gli associati, ai fini dei loro rapporti con l’associazione, eleggono domicilio nel luogo , presso il numero di utenza fax e all’indirizzo di posta elettronica indicati nel Libro dei soci.

L’assemblea è comunque valida, a prescindere dalle predette formalità, qualora siano presenti tutti i soci, risultanti

dal Libro soci e in regola con il pagamento della quota, aventi diritto al voto alla data dell’adunanza e siano presenti

o informati tutti i consiglieri e nessuno si opponga alla discussione. L’assemblea dei soci può essere convocata anche fuori dalla sede operativa . L’assemblea ordinaria delibera:

  • l’elezione del Consiglio direttivo ;
  • l’approvazione del rendiconto contabile economico finanziario e della relazione annuale;
  • la destinazione dell’avanzo o disavanzo di esercizio;
  • sugli argomenti posti alla sua approvazione dal Consiglio direttivo.

Nelle assemblee hanno diritto al voto tutti gli associati che abbiano rinnovato la tessera almeno 5 gg prima della data dell’assemblea; Ogni socio ha diritto ad un solo voto, il socio maggiore di età ha diritto di voto ed è ammesso il voto per delega.

In prima convocazione , l’assemblea, ordinaria e straordinaria, è regolarmente costituita con la presenza della metà più uno dei soci” aventi diritto a parteciparvi ; in seconda convocazione è valida qualunque sia il numero dei soci intervenuti.

L’assemblea delibera, sugli argomenti posti all’ordine del giorno, a maggioranza assoluta, vale a dire.con il voto

favorevole di metà più uno dei votanti. L’Assemblea straordinaria delibera:

  • sulle richieste di modifica dello Statuto;
  • sullo scioglimento dell’Associazione ;
  • sulla nomina del liquidatore.

Art. 9. Consiglio direttivo
L’Associazione è amministrata da un Consiglio direttivo, composto da membri designati fra tutti gli associati aventi diritto al voto. Il Consiglio direttivo è composto dal Presidente e da un numero di Consiglieri non inferiore a due. Il Consiglio direttivo dura in carica cinque anni e i suoi membri possono essere rieletti.

Le  sedute sono  valide  quando  sia presente  la  maggioranza  dei  componenti  e le deliberazioni  sono  prese  a maggioranza semplice dei presenti. In caso di parità di voti, prevale il voto del Presidente.

Il Consiglio direttivo si riunisce su convocazione del Presidente e quando ne faccia richiesta almeno un terzo dei componenti.

Sono compiti del Consiglio direttivo:
a) accogliere o respingere le domande di ammissione dei soci;
b) adottare provvedimenti disciplinari ;
c) compilare il rendiconto contabile annuale;
d) redigere la relazione annuale al rendiconto contabile;
e) eleggere al proprio interno il Presidente, il Vice presidente, il Segretario e il Tesoriere, il Direttore Artistico e il Direttore Sportivo;
l) curare gli affari di ordine amministrativo ; assumere personale dipendente; stipulare contratti di lavoro; conferire mandati di consulenza;
g) approvare il programma dell’Associazione
h) fissare le norme per il funzionamento e l’organizzazione interna dell’Associazione;
i) stabilire le norme per l ‘utilizzo degli impianti e delle strutture e attrezzature sportive;
j) aprire rapporti con gli Istituti di credito; curare la parte finanziaria dell’Associazione; sottoscrivere contratti per mutui e finanziamenti e quant’altro necessario per il buon funzionamento dell’Associazione.

È fatto divieto agli amministratori di ricoprire cariche sociali in altre società e associazioni sportive dilettantistiche nell ‘ambito della medesima federazione sportiva o disciplina associata, se riconosciuta dal Coni, ovvero nell’ambito della medesima disciplina facente capo ad un ente di promozione sportiva.La carica di amministratore è gratuita.

Se nel corso dell’anno sociale vengono a mancare uno o più consiglieri, si procederà, da parte del Consiglio direttivo, alla sostituzione degli stessi con i soci tra i primi dei non eletti ovvero con elezione alla prima assemblea.

Le riunioni del Consiglio direttivo sono presiedute dal Presidente ed in sua assenza da un membro del Consiglio direttivo.

Le riunioni del Consiglio direttivo devono risultare da apposito verbale, firmato dal presidente e dal segretario e trascritto nel Libro delle adunanze e delle deliberazioni  del Consiglio direttivo.

Art. 10.Presidente e rappresentante legale
Il Presidente è eletto da e tra i membri del Consiglio direttivo e dura in carica cinque anni. Il Presidente ha la firma e la rappresentanza sociale e legale dell’associazione nei confronti dei terzi e anche in giudizio. In caso di assenza, impedimento o cessazione, le funzioni del Presidente sono svolte dal Vicepresidente, il quale lo sostituisce in tutti gli atti di competenza del Presidente stesso. Il Presidente può conferire procura ad uno o più consiglieri sia per singoli atti che per categorie di atti. Il Presidente convoca e presi de l’Assemblea dei soci ed il Consiglio direttivo; presenta all’Assemblea dei soci il rendiconto  contabile – economico  e finanziario  e la relazione  illustrativa; può adottare  provvedimenti urgenti necessari, informando tempestivamente i membri del Consiglio direttivo.

Art. 11. Risorse economiche
L’Associazione trae le risorse economiche per il funzionamento e lo svolgimento della propria attività da:
a) quote sociali annuali dei soci;
b) quote supplementari dei soci;
c) contributi volontari dei soci;
d) contributi volontari dei terzi;
e) contributi volontari versati dagli atleti per l’utilizzo delle strutture sportive;
f) donazioni, eredità, lasciti testamentari , legati;
g) rimborsi derivanti da convenzioni;
h) ricavato che si potrà ritrarre dalle varie iniziative che saranno intraprese dall’associazione;
i) entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali, connesse alle attività istituzionali e strumentali per il raggiungimento delle finalità associative;    ·
j) entrate derivanti da manifestazioni e raccolte pubbliche di fondi;
k) ogni altra entrata che concorra ad incrementare!;attivo in conformità a quanto previsto dalla vigente normativa e dal presente statuto, nel rispetto dei fini istituzionali.

Art. 12. Divieto di distribuzione degli utili
È fatto divieto di distribuire , anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione comunque denominati , nonché fondi, riserve e capitale durante la vita dell’Associazione , salvo che la destinazione o la distribuzione siano imposte dalla legge, ed è fatto obbligo di impiegare gli utili o avanzi di gestione per la realizzazione dell’ attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.

Art.13. Rendiconto economico e finanziario
L’esercizio sociale dell’associazione si apre il l gennaio e si chiude il 31 dicembre dell’anno successivo. Ogni anno deve essere redatto, a cura del Consiglio direttivo, un rendiconto contabile-economico-finanziario entro tre mesi dalla chiusura dell’esercizio da sottoporre ad approvazione dell’assemblea dei soci. Dal rendiconto devono risultare, con chiarezza e precisione, i beni, contributi e i lasciti ricevuti, le altre entrate e le spese per voci analitiche.

L’assemblea deve essere convocata, con una delle modalità previste dall’art. 8 del presente Statuto.Il rendiconto deve essere depositato, presso la sede sociale, nei otto giorni precedenti la data fissata per la loro approvazione, a disposizione di tutti i soci.

L’assemblea di approvazione dovrà tenersi entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale.

In caso di impedimento l’assemblea di approvazione del rendiconto potrà tenersi entro sei mesi dalla chiusura

dell’esercizio sociale e quindi entro la fine di febbraio dell’anno successivo.

Art.14 intrasmissibilità della quota
La quota o contributo associativo è intrasmissibile.

Art. 15.Modifiche allo statut
Le proposte di modifica dello statuto devono essere presentate all’assemblea da uno degli organi o da almeno cinque associati. Le relative deliberazioni sono approvate dall’assemblea come previsto dal presente statuto.

Lo scioglimento, la cessazione ovvero l’estinzione e quindi la liquidazione dell’associazione, possono essere proposte dal Consiglio direttivo ed approvate dall’assemblea dei soci convocata con specifico ordine del giorno, secondo le modalità previste dall’art. 8 dello statuto. I beni che residuano dopo l’esaurimento della liquidazione, in caso di scioglimento, cessazione ovvero estinzione dell’associazione, sono devoluti ai fini sportivi.

Art. 16.Norme di rinvio e completezza dello statuto
Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente Statuto, saranno applicabili le disposizioni vigenti  in materia di associazioni, associazioni sportive dilettantistiche e persone giuridiche private, le disposizioni  della F.I.G.I, le quali si intendono accettate e vincolanti all’atto della relativa affiliazione.